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Filtro solare o Reintegratore Epidermico?

Ecco qualche utile consiglio su come limitare i rischi degli inestetismi solari

Mary Rose - 05/07/2017




 

Come orientarsi in un mercato così vasto e complesso come quello dei filtri solari? In rete troverai infatti una quantità enorme di informazioni discordanti.

C’è chi dice no e c’è chi dice sì ai filtri solari, c’è chi parla di filtri minerali o chimici, chi propone i filtri fisici, fino ad arrivare ai moderni Reintegratori Epidermici.

Come sempre, la consapevolezza, prima della scelta, è la vera strada da perseguire. Prima di comprendere il ruolo di un Reintegratore Epidermico, è importante conoscere meglio il concetto di protezione solare.

 

 

 

 

 

La minaccia per la pelle non è il sole

Cosa significa effettivamente proteggere la pelle? Da cosa, effettivamente, dobbiamo proteggerla? È vero che il sole è dannoso o è solo un finto nemico che è stato ingigantito? In effetti, nessuna forma di vita potrebbe esistere senza il sole.

Il vero nemico dell’invecchiamento precoce al sole e degli inestetismi solari quindi non è il sole in sé per sé, ma l’ossidazione dei lipidi cutanei.

Questo processo coinvolge la barriera idrolipidica della pelle che, durante l’esposizione solare, tende a ossidarsi determinando il proliferare di radicali liberi che contribuiscono ai processi di invecchiamento precoce.

Una barriera idrolipidica sana e integra è fondamentale per evitare avvizzimenti, pelle disidratata, rossori e le temutissime macchie cutanee. In condizioni ottimali è formata da acidi grassi essenziali, come l’acido linoleico e linolenico che, se sottoposti a perossidazione e non reintegrati durante e dopo l’esposizione solare, rendono la pelle molto più esposta ai rischi di nuovi e fastidiosi inestetismi.

È importante ora rendersi conto che un filtro solare non si occupa di reintegrare questa importante componente poiché non offre sostanze funzionali alla pelle ma si limita solo a isolarla.

È l’esposizione solare poco consapevole quindi a causare danni alla pelle e non il sole che, invece, può apportare enormi benefici alla pelle e al corpo, se preso nel modo corretto.

Il modo corretto per esporsi al sole

  1. Esporsi lontano dalle ore centrali e in modo graduale;
  2. Applicare correttamente un Reintegratore Epidermico che aiuti a inibire la perossidazione lipidica che causa inestetismi e macchie solari;
  3. Applicare un filtro solare solo se indispensabile.

Cosa intendiamo con solo se indispensabile?

  1. Se per esigenze lavorative (o vacanze) sei costretta/ o a esposizioni lunghe e prolungate al mare o in montagna;
  2. Se hai eseguito recentemente trattamenti depigmentanti con acido glicolico sotto la supervisione di un medico dermatologo;
  3. Se stai eseguendo terapie ormonali che rendono la pelle foto-sensibile; se la tua pelle presenta le caratteristiche tipiche del 1° e del 2° fototipo (pelle molto chiara).

È importante quindi smontare la convinzione diffusa che il filtro solare serva sempre e comunque, a prescindere dal modo con cui ci si espone.

Se prendi il sole a piccole dosi e lontano dalle ore centrali non è assolutamente necessario schermare la pelle con filtri solari che, alla lunga, tendono a spegnere le naturali risposte adattive che la tua pelle attiva nei confronti del sole. Schermando la pelle sempre e comunque, infatti, si inibisce la produzione di melanina, serotonina e vitamina P53, sostanze fondamentali al corpo e alla pelle.

Diventa invece importante applicare un Reintegratore Epidermico che aiuti a inibire l’ossidazione dei lipidi ma, allo stesso tempo, lasci libera la pelle di attivare quelle che sono le sue naturali risposte adattive al sole che, se preso nel modo corretto, apporterà benefici a qualunque tipo di pelle.

Cosa fa un Reintegratore Epidermico

Un Reintegratore Epidermico si occupa di arricchire la barriera idrolipidica durante e dopo l’esposizione, quando ce n’è più bisogno, rendendola più forte e ricca, ed è il miglior metodo che permette alla pelle di abbronzarsi nel modo corretto, mantenersi idratata ed evitare sensibilmente i rischi di nuove macchie solari e nuove rughe di fine stagione.

Se la barriera idrolipidica viene così arricchita, infatti, riesce a contrastare con più efficacia i radicali liberi indotti dai raggi solari e incrementa così le riserve di antiossidanti capaci di inibire lo stress ossidativo. La tua pelle è in grado di difendersi egregiamente dal sole se sai come aiutarla.

Solo se sei costretta a esporti per lungo tempo potrai scegliere di applicare un filtro solare sopra al Reintegratore Epidermico, garantendo così alla pelle un binomio estremamente più efficace rispetto al solo utilizzo di un filtro solare.

 

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Articolo tratto dalla rivista nr. 49


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Categorie: Alimentazione e salute


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