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L’oro nero che cresce sugli alberi di betulla

Tutti i benefici del Chaga, il fungo con proprietà antinfiammatorie e lenitive

Erbavoglio - 12/10/2017




Il Chaga (Inonotus Obliquus) è un fungo che cresce in genere sugli alberi di betulle nei climi più freddi di tutto l’emisfero settentrionale. A prima vista, non sembra molto attraente. Le apparenze, però, possono ingannare, infatti, questo è un fungo speciale!

Le culture native in Siberia hanno utilizzato il Chaga per secoli e ora centinaia di studi scientifici ne confermano le credenze tradizionali secondo le quali questo fungo sostiene il sistema immunitario e aiuta tutto l’organismo con il suo potere lenitivo e antinfiammatorio naturale.

Durante la guerra è stato utilizzato come sostituto del caffè poiché aumenta l’energia e ha un gusto gradevole. Il Chaga contiene altissime dosi di antiossidanti che proteggono il DNA e mantengono il corpo giovane.

Se soffri di parassiti intestinali il tè Chaga può aiutare a liberare rapidamente il corpo da questo problema riducendo anche il dolore e il gonfiore legati a problemi digestivi o del tratto intestinale.

Quali sono i vantaggi del Chaga

I benefici per la salute sono numerosi, molti dei quali possono essere attribuiti ai suoi ingredienti (i principali sono: polissacaridi, beta-D-glucani, fitosteroli e acido betulinico) e antiossidanti immunostimolanti. Vediamo ciascuno dei primi 6 benefici per la salute:

  • Supporta il nostro sistema immunitario. Il Chaga ha un’abbondanza di beta-D-glucani che aiutano a bilanciare la risposta del sistema immunitario del corpo. Ciò significa che aiuta a rinforzare il sistema immunitario, quando necessario, ma lo rallenta quando è iperattivo. Questo lo rende un modificatore della risposta biologica naturale. La ricerca ha anche dimostrato che il Chaga attiva le cellule immunitarie responsabili della lotta contro il cancro. La ricerca è ancora in corso, in quanto sono necessari ulteriori studi per determinare il ruolo pieno di Chaga nel cancro.
  • Proprietà lenitive. Il Chaga sostiene l’integrità dei vasi sanguigni e fornisce un ruolo lenitivo dove c’è irritazione. Ciò può essere utile per chi soffre di dolori, neuropatia e anche di diabete.
  • Ulcere e gastrite. Grazie alle sue proprietà immunostimolanti, il Chaga è stato a lungo utilizzato per sostenere la salute gastrointestinale nella cultura orientale. La maggior parte delle ulcere è causata da batteri come Helicobacter pylori, per cui un sistema immunitario ben funzionante può combattere questo patogeno e le ulcere possono essere alleviate dall’uso di Chaga.
  • Normalizzare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. Gli studi hanno dimostrato che l’acido betulinico trovato nel Chaga è in grado di abbattere il colesterolo LDL, il colesterolo cattivo nel sangue.
  • Attività antimicrobica. In uno studio, sono state esaminate la caratterizzazione chimica e l’attività biologica degli estratti di Chaga, e hanno mostrato elevata attività antiossidante e antimicrobica.
  • Proprietà antivirali del Chaga. Una quantità limitata di studi è stata fatta per conoscere l’attività antivirale del Chaga. In due studi recenti, Chaga ha mostrato il supporto protettivo contro le macchie della pelle.
 

Precauzioni per l’uso di Chaga

Ci sono poche prove di controindicazioni per l’utilizzo del Chaga, ma si deve prestare attenzione in combinazione con farmaci immuno-soppressori. Inoltre, il consumo di funghi Chaga in combinazione con farmaci che fluidificano il sangue può amplificare i loro effetti.

Il Chaga può anche interagire con i farmaci per il diabete. Il Chaga non è raccomandato nel caso di diverse malattie intestinali come colite cronica o dissenteria.

Chaga può amplificare gli effetti dei farmaci anticoagulanti come il warfarin e aspirina. È sempre meglio consultare il proprio medico prima, soprattutto se si hanno malattie croniche o si utilizzano farmaci specifici (in particolare anticoagulanti e farmaci ipoglicemizzanti).

Come fare il tè di Chaga

Il modo più popolare di consumare Chaga è bere una deliziosa tazza di tè Chaga. Metti un cucchiaino (due, se ti piace un tè forte) in un infusore per il tè. Posiziona l’infusore del tè nella tua tazza preferita e versa circa 400 ml di acqua calda.

Lascia il Chaga a macerare per almeno 5 minuti, ma più lungo è il tempo, migliore sarà l’estrazione degli ingredienti bioattivi. Togli l’infusore dalla tazza e aggiungi lo sciroppo d’acero o miele a piacere.

Il Chaga può anche essere bevuto tale e quale o miscelato nel cibo.

 

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Articolo tratto dalla rivista nr. 50


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Categorie: Alimentazione e salute

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