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Perché viaggiare green conviene

Ogni vacanza può essere fatta nel rispetto dell’ambiente senza avere un impatto devastante. Ecco qualche consiglio

La Redazione di Ecobnb - 07/07/2017




Il 7 dicembre 2015 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2017 l’Anno Internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo, per promuovere un turismo che sia rispettoso dell’ambiente e che favorisca le economie locali.

L’industria turistica non conosce crisi e negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente: si stima che nel 2030 i turisti in giro per il mondo saranno quasi 2 miliardi.

Sebbene la crescita del turismo si traduca in una crescita economica e in enormi benefici sociali, esso ha anche un grave impatto sull’ambiente che non possiamo più negare. I più recenti studi infatti ci dicono che l’industria del turismo sia la quarta fonte di inquinamento in Europa, soprattutto a causa dei trasporti, che provocano il 75% delle emissioni di CO2, e delle strutture ricettive, responsabili del 21% delle emissioni di CO2 legate all’intero sistema turistico.

La scelta dell’ONU è un’occasione unica per promuovere un nuovo modo di viaggiare, diverso dal turismo di massa, dalle crociere e dalle vacanze mordi e fuggi.

Il concetto di turismo sostenibile nasce nel 1988, e si basa su questi principi fondamentali: azioni eco-sostenibili come minimizzare l’uso della plastica e l’utilizzo di energie rinnovabili, protezione del patrimonio culturale e naturale, supporto delle comunità locali attraverso l’acquisto di prodotti del posto, assunzioni e l’impegno in opere di beneficenza.

Negli ultimi anni i viaggiatori stanno riscoprendo il piacere di viaggiare a piedi, di immergersi nella natura, conoscendo tradizioni e sapori locali.

Qualsiasi viaggio può diventare sostenibile: si tratta di essere consapevoli del proprio impatto sull’ambiente e di fare quindi le scelte giuste per il pianeta e per le economie più in difficoltà.

Dai trasporti all’hotel: suggerimenti

I mezzi di trasporto sono responsabili di più di un quinto di tutte le emissioni di gas serra, e sono tra i maggiori responsabili dell’inquinamento atmosferico e acustico.

Esistono però delle opzioni per una mobilità sostenibile. Per emissioni di gas serra e consumo di energia le prestazioni ambientali del treno sono nettamente migliori di quelle del trasporto aereo e di quello su gomma, in Europa e in Italia. Per ogni chilometro il treno produce 44 g di emissioni di CO2, mentre un’automobile media ne produce 118 e l’aereo 140.

La scelta di viaggiare in treno permette quindi di ridurre notevolmente l’impatto ambientale.

Una volta arrivati a destinazione, possiamo spostarci in bicicletta, a piedi o con il servizio di trasporto pubblico; una scelta che permette di non inquinare e allo stesso tempo di vivere un luogo come chi lo abita, di scoprire luoghi altrimenti irraggiungibili, di godere al meglio dei paesaggi e delle città.

Ogni scelta che facciamo in vacanza può e dev’essere sostenibile: secondo uno studio del 2016 i turisti europei consumano in viaggio dalle 3 alle 4 volte l’acqua che consumerebbero normalmente. Non si tratta di spendere di più o di rinunciare a qualche comfort, ma di prestare attenzione: si devono prediligere i prodotti locali e biologici, riciclare i rifiuti e acquistare souvenir da artigiani locali.

In tutto il mondo sono tante le strutture ricettive che si impegnano quotidianamente nella salvaguardia dell’ambiente, cercando di ridurre le proprie emissioni di CO2. Agriturismi biologici, alberghi diffusi, B&B e hotel ecologici, case sull’albero, eco-resort e campeggi che rispettano requisiti ambientali quali elettricità da fonti rinnovabili, offerta di cibo biologico, pannelli solari, riduttori di flusso per l’acqua, prodotti per la pulizia ecologici e tanto altro.

Soggiornare in una struttura ricettiva eco-sostenibile è un gesto semplice che però ha un riscontro effettivo e importante.

Queste strutture, infatti, garantiscono un risparmio sino al 90% delle emissioni di CO2 rispetto agli hotel tradizionali. Come fare per riconoscere una struttura ricettiva ecologica? Si può controllare se possiede una certificazione energetica, come ad esempio l’Ecolabel Europeo, o verificare quali azioni concrete mette in atto per ridurre il suo impatto ambientale, cercando online su siti web come Ecobnb specializzati sul tema dell’ospitalità ecologia.

Viaggiare sostenibile significa vivere in modo più giusto e autentico un luogo, che sia una città, un Parco Nazionale o un antico borgo.

Significa viaggiare in punta di piedi, rispettando la natura, i luoghi e le persone.

Ma significa anche vivere esperienze uniche: un itinerario in bicicletta, una notte in una casa sull’albero, una giornata a cavallo o a dorso d’asino, un pomeriggio nell’orto di una fattoria biologica, partecipando alla raccolta della frutta e degustando prodotti a chilometro zero. Pronti per pianificare la vostra prossima vacanza green?

 

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Articolo tratto dalla rivista nr. 49


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Categorie: Ecologia e Localismo,Ambiente

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