Ingrandisci testo Riduci testo Stampa
Scrivi commento Leggi commenti Invia ad un amico

Sostenibilità, un "Cubotto" salverà l'edilizia

www.quotidianocasa.it - 20/07/2009




Si chiama Cubotto ed è il primo prototipo italiano di edificio sostenibile e antisismico, energeticamente efficiente realizzato con tecnologia stratificata a secco.Il prototipo della “casa del futuro” è frutto della collaborazione tra Dipartimento di Ingegneria Civile del Territorio, dell’Ambiente e Architettura dell’Università degli Studi di Parma, il Consorzio ESI, Saint-Gobain PPC Italia e Celenit.

Chi andrà ad abitare il Cubotto?

Per adesso nessuno, ma servirà a raccogliere dati per potenziare in seguito l’efficacia dei modelli e dei pannelli che impiegano la tecnologia stratificata a secco di cui si vogliono valutare in maniera più approfondita prestazioni statiche, tecnologiche, ambientali, di risparmio energetico ed economico.
Si tratta di un edificio in scala 1:1 posto all’interno del Campus Universitario di Parma, che presenta due locali a piano terra e un altro al secondo piano e dispone di una parete esterna ventilata di sei metri di altezza.
Trattandosi di un prototipo, quindi sperimentale, la costruzione è dotata di numerosi sensori per la ricerca.
Si potranno così effettuare indagini termografiche e verifiche igrometriche, di trasmittanza, smorzamento e sfasamento,.
Rilevazioni che, come appunto si conviene a un prototipo che si rispetti, consentiranno di integrare le verifiche di calcolo con quelle sperimentali.
Si vuole cioè “sovvertire” l’ordine di costruzione, facendo l’esatto contrario di quanto avviene oggi in edilizia. Trasformare cioè il processo che normalmente prevede i passaggi progetto-cantiere-produzione invertendoli con quelli propri della sperimentazione e della ricerca, vale a dire dal cantiere, alla produzione, al progetto.
L’ipotesi di lavoro che supporta la ricerca di Cubotto è comunque quella che la tecnologia stratificata a secco sia caratterizzata da vantaggi in termini di:

- Sostenibilità economica
- Sostenibilità ambientale
- Risparmio energetico
- Riduzione tempi di cantiere
- Flessibilità di progettazione e assemblaggio
- Leggerezza
- Comfort abitativo

Ma poi, se si dovesse adottare la soluzione Cubotto su larga scala che succederebbe?
“La resistenza - lamentano i ricercatori - nell’adozione su larga scala di questa tecnica di costruzione, deriva dalla convinzione errata di molti, che l’abitazione costruita con assemblaggio a secco possa avere una durata minore nel tempo: si tratta di una falsa percezione perché la durata dell’immobile è la medesima, anzi, le eventuali opere di manutenzione negli anni risultano facilitate.”

Testo tratto da www.quotidianocasa.it

 

Il Nuovo Numero di Vivi Consapevole!

 

Ecco come ottenerla:

Macrolibrarsi.itIn Omaggio acquistando su Macrolibrarsi.it, ricevi gratuitamente la rivista per ogni ordine effettuato fino ad esaurimento scorte, poi riceverai il pdf.

NOVITA! App ViviConsapevoleApp ViviConsapevole, scarica gratuitamente la App per iPad e iPhone! troverai anche tutti i vecchi numeri di ViviConsapevole!

Ebook ViviConsapevoleEbook ViviConsapevole, scarica gratuitamente la versione digitale della rivista per leggerla sul pc, tablet e smarthphone.







Condividi questo articolo

  • Share this post on Facebook
  • Tweet about this post
  • Share this post on Google
  • Share this post on Delicious


Categorie: Ambiente





Scrivi il tuo commento

Per farlo è necessario eseguire il login. Se invece non sei ancora registrato puoi farlo ora. Login - Registrati